MICROPROGETTI 2003
L'associazione "Con i Campesinos" promuove annualmente una raccolta fondi in sostegno di alcuni micro-realizzazioni portate avanti da ONG o altre istituzioni che lavorano nei paesi dell'Africa, Sud America e Asia. Inoltre si dedica alla sensibilizzazione sui temi dei rapporti tra "Nord e Sud del mondo" realizzando incontri nelle scuole, conferenze, piccole pubblicazioni cartacee ed elettroniche.


Progetti sanitari

Aiuto ai bambini malnutriti ricoverati negli ospedali di Bukavu e Katana
Suor Lucia Sabbadin, medico c/o Hopital general Bukavu, e suor Rosetta Rossi, infermiera c/o Ospedale Formulac di Katana, regione del Sud Kivu, Rep. Dem. del CONGO

Descrizione
La situazione a Bukavu e Katana nel nord-est della Rep. Dem. del Congo, sconvolta dalla guerra, e' piu' grave che mai. Negli Ospedali oltre ai malati cronici di AIDS, tubercolosi, infezioni intestinali, diabete, lebbra,. si sono aggiunti i feriti da arma da fuoco o da taglio, spesso orribilmente mutilati . L'emergenza e' assoluta. C'e' bisogno di tutto: in particolare viveri e medicine (lo stato non paga il personale e non dà alcuna forma di aiuto). Il numero dei malnutriti non fa che aumentare. Si cerca di assicurare almeno un pasto al giorno, per sopravvivere. Il drammatico SOS che suor Lucia e suor Rosetta ci lanciano e' di non abbandonare questi malati e feriti, continuando in questo microprogetto per dare loro una speranza di restare in vita.

Co-finanziamento per la costruzione di un reparto per malattie infettive
Dott.ssa Raffaella Chionna e Mr. Tempa K., coordinatore dell'ospedale di Bylakuppe, campo profughi tibetani nel sud dell’India

Descrizione
Si interviene in uno degli insediamenti di profughi tibetani (circa 15.000 persone) più grandi e popolati del sud dell'India. All'interno dei campi c'è un ospedale comprendente anche vari dispensari dislocati nei villaggi più distanti dalla struttura principale. L'ospedale dispone di una sala parto, ma non di una sala operatoria, con grandi difficoltà in caso di necessità di interventi chirurgici. Per tamponare l'emergenza chirurgica si è acquistata un'ambulanza per trasportare i malati gravi in ospedali più attrezzati. Tuttavia permane la necessità di un reparto per malattie infettive centralizzato, in quanto nel campo profughi vi sono molti malati di tubercolosi, soprattutto tra i giovani, con una disponibilità di 20 posti letto in cui effettuare sia il ricovero che l'isolamento dei malati.

Sostegno al progetto Foyer Ek'abana che ospita ragazze abbandonate
Natalina Isella, suora laica di Cernusco Lombardone che opera a Bukavu (Rep. Dem. CONGO) presso i servizi sociali dell’arcidiocesi e presso l'ospedale generale.

Descrizione
Il foyer Ek'abana è nato nel gennaio 2002 a seguito della scoperta di alcune bambine e ragazze (dai 5 ai 15 anni) che vivevano in strada perché rifiutate ed emarginate per povertà o per accuse di stregoneria. Le bambine sono state accolte dalla Caritas locale, con gli obiettivi di dare loro un ricovero, di recuperare la fiducia in se stesse, di provvedere all'educazione, all'istruzione di base e al reinserimento sociale. Attualmente le bambine e ragazze sono più di cinquanta e un simile percorso richiede una struttura (casa in muratura con servizi), del personale qualificato e un fondo per le spese di mantenimento e di istruzione delle medesime.

Attività sociali del centro ACOPAMEC
Suor Raffaella Corvino e Suor Claudia Strada, Salvador de Bahia - BRASILE

Descrizione
L’'Acopamec e' un'associazione riconosciuta e senza fini di lucro, costituita da 11 anni nella comunita' parrocchiale di Mata Escura, un quartiere nella periferia di Salvador de Bahia, con la finalita' di formazione e assistenza a ragazzi/e di strada. L'iniziativa proposta consiste nella ristrutturazione di alcune casette per ospitare gruppi di ragazze abbandonate o senza famiglia che verranno seguite sotto diversi punti di vista, educativo, sociale e professionale, in modo da formare le persone e favorire il loro reinserimnto nel tessuto sociale.

Progetto SimbaNgai per i bambini di strada
Padre Daniele Lattuada, missionario a Kinshasa, Rep.Dem. del CONGO

Descrizione
Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo, è una città soffocata dalla guerra e con un'economia devastata, dove i giovani si ritrovano abbandonati a sé stessi. A fronte di questa situazione, grazie ai Padri Bianchi, nel 1993 ha preso avvio il progetto "SimbaNgai" il cui obiettivo è quello di trovare un'alternativa al degrado sociale a alla disoccupazione tra i giovani. Il centro ospita attualmente 240 giovani, 48 dei quali sono ex ragazzi di strada accusati di stregoneria. Il centro si propone di ampliare il progetto per questi "bambini stregoni", offrendo loro un ambiente adeguato per il loro reinserimento nella società.

Progetto informatico

Costituzione di un centro tecnico-informatico per portatori di handicap

Associazione Jamaa e Sr. Natalina Isella, suora laica a Bukavu Provinicia Sud Kivu, Rep. Dem. CONGO

Descrizione
Il progetto si propone la creazione di un ufficio tecnico gestito da un gruppo organizzato di portatori di handicap, rivolto agli studenti e in generale a giovani senza occupazione di Bukavu, per creare occupazione e occasioni di reddito per le persone handicappate, favorendo le condizioni per il loro reinserimento sociale. Si pensa di poter raggiungere questi obiettivi tramite la fornitura di materiale informatico e la formazione di addetti e operatori. Il progetto viene realizzato in collaborazione con l'associazione Pinamonte di Vimercate che si è fatta carico della fornitura e configurazione dei computer inviati in loco.