MICROPROGETTI 2006/2007
L'associazione "Con i Campesinos" promuove annualmente una raccolta
fondi in sostegno di alcuni micro-realizzazioni portate avanti da
ONG o altre istituzioni che lavorano nei paesi dell'Africa, Sud America
e Asia. Inoltre si dedica alla sensibilizzazione sui temi dei rapporti
tra "Nord e Sud del mondo" realizzando incontri nelle scuole, conferenze,
piccole pubblicazioni cartacee ed elettroniche.
Aiuto ai bambini malnutriti ricoverati negli ospedali di Bukavu
e Katana
Suor Lucia Sabbadin Medico c/o Hopital general Bukavu, Regione
Sud Kivu, Rep. Dem. CONGO
Descrizione
La situazione a Bukavu e Katana nel nord-est della Rep. Dem. del Congo,
sconvolta dalla guerra, e' piu' grave che mai. Negli Ospedali oltre
ai malati cronici di AIDS, tubercolosi, infezioni intestinali, diabete,
lebbra, si sono aggiunti i feriti da arma da fuoco o da taglio, spesso
orribilmente mutilati . L'emergenza e' assoluta. C'e' bisogno di tutto:
in particolare viveri e medicine (lo stato non paga il personale e
non da alcuna forma di aiuto). Il numero dei malnutriti non fa che
aumentare. Si cerca di assicurare almeno un pasto al giorno,
per sopravvivere. Il drammatico SOS che suor Lucia ci lancia è'
di non abbandonare questi malati e feriti, continuando in questo microprogetto
per dare loro una speranza di vita. L'acquisto di farine di mais,
sorgo e soja necessari per la preparazione delle pappe per i bambini
malnutriti verrà effettuato in loco presso gli agricoltori
del posto, producendo quindi un ulteriore effetto positivo sull'economia
locale. Quanto avanzerà del contributo verrà utilizzato
per l'approvvigionamento di farmaci essenziali.
Costruzione di una scuola materna a Burhiba presso Bukavu
Suor Lucia Sabbadin Medico c/o Hopital general Bukavu, Regione
Sud Kivu, Rep. Dem. CONGO
Descrizione
E' proprio in questa drammatica situazione di Bukavu che nasce il
progetto della scuola materna "Mamma Gina" nel quartiere
di Burhiba, alla periferia di Bukavu. Il nome è una dedica
a suor Gina Simionato, uccisa in Burundi nel 2000, e che in passato
avaveva operato in qualità di infermiera presso il centro sanitario
di Mbobero, località vicina a Burhiba. Questa scuola verrà
costruita in muratura e sarà costituita da 4 aule attrezzate
per l'insegnamento e da un centro polivelente annesso. Sarà
un piccolo segno per i numerosi bambini delle bidonville che , tra
le altre privazioni e sofferenze, atiscono anche la mancanza di educazione
e istruzione.La scuola dovrebbe cominciare ad essere operativa dal
settembre 2006, portando un valido contributo per togliere i bambini
dalla strada ed avviarli su un percorso di crescita e alfabetizzazione.
Sostegno al progetto Foyer
Ek'abana che ospita ragazze abbandonate
Natalina Isella, suora laica di Cernusco Lombardone che opera
a Bukavu (Rep. Dem. CONGO) presso i servizi sociali dell’arcidiocesi
e presso l'ospedale generale.
Descrizione
Il foyer Ek'abana è nato nel gennaio 2002 a seguito della scoperta
di alcune bambine e ragazze (dai 5 ai 15 anni) che vivevano in strada
perché rifiutate ed emarginate per povertà o per accuse
di stregoneria. Le bambine sono state accolte nel Foyer Ek'abana,
con gli obiettivi di dare loro un ricovero, di recuperare la fiducia
in se stesse, di provvedere all'educazione, all'istruzione di base
e al reinserimento sociale. Le bambine e ragazze sono sempre più
numerose, e un simile percorso richiede una struttura (casa in muratura
con servizi), del personale qualificato e un fondo per le spese
di mantenimento e di istruzione delle medesime. Il Foyer Ek'abana
si propone come centro di riferimento, di educazione per la protezione
e la difesa dei diritti delle bambine in situazioni particolarmente
difficili, restituendo loro dignità e permettendo il loro recupero
psico-sociale.
Ristrutturazione e ampliamento
dell'ospedale Menlha (India del sud)
Dott.ssa Raffaella Chionna, medico c/o Ospedale S.Raffaele di
Milano
Descrizione
L'insediamento dibetano di Phuntsokling esiste dal 1963 e conta circa
3500 profughi, insediatisi qui per sfuggire alle persecuzioni iniziate
con l'occupazione cinese del Tibet nel 1959. Il primo ospedale è
stato costruito grazie agli aiuti della cooperazione svizzera e francese
nel 1979, con due reparti di 10 letti ciascuno: uno generico e l'altro
per il ricovero in isolamento di malati affetti da TBC. Oggi questo
ospedale è insufficiente, sia perché in pessime condizioni
strutturali, sia per l'esiguo numero di degenti che può ospitare.Il
nuovo progetto prevede la costruzione di due nuovi reparti,
uno maschile e uno femminile di otto letti ciascuno, e di un reparto
maternità di due letti con annessa sala parto che potrà
servire anche come ambulatorio per le visite ginecologiche.
Progetto SimbaNgai (dammi
una mano) per i bambini di strada
Padre Daniele Lattuada, missionario a Kinshasa, Rep.Dem. del CONGO
Descrizione
Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo, è
una città soffocata dalla guerra e con un'economia devastata,
dove i giovani si ritrovano abbandonati a sé stessi. A fronte
di questa situazione, grazie ai Padri Bianchi, nel 1993 ha preso avvio
il progetto "SimbaNgai" il cui obiettivo è quello
di trovare un'alternativa al degrado sociale a alla disoccupazione
tra i giovani. Il centro ospita attualmente 240 giovani, 48 dei quali
sono ex ragazzi di strada accusati di stregoneria. Il centro si propone
di ampliare il progetto per questi bambini "stregoni",
offrendo loro un ambiente adeguato per il loro reinserimento nella
società.
Scuola di formazione sociale Quevedo - Santa Lucia (Ecuador)
Giovanna De Joanni, cooperante dell'associazione "Terra Nuova"
Descrizione
La costruzionedi una democrazia partecipativa richede il rafforzamento
delle capacità di gestione locali e la ricerca di una leadership
sociale che permetta ai popoli e alle comunità ecuadoregne
di disegnare il loro futuro sulla base della propria identità.
La scuola ha come obiettivo quello di formare degli animatori sociali
che, inseriti all'interno di realtà complesse, cioè
composte da gruppi sociali diversi, siano in grado di attivare momenti
di aggregazione e organizzazione che permettano alle varie comunità
di incontrarsi per dare visibilità e promuovere le loro esigenze.
Destinatari del corso sono: dirigenti delle organizzazioni sociali
urbane e rurali, promotori sociali, giovani, donne e uomini interessati
a rafforzare quest processi organizzativi delle comunità.