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COSA SONO I MICROPROGETTI
1 - Introduzione e breve storia Lo scopo di questa sintetica relazione e' di puntualizzare e definire il metodo e i criteri di scelta dei microprogetti da sostenere annualmente, consapevoli del fatto che le disponibilita' economiche sono limitate e comunque sono frutto di lavoro volontario; quindi non sempre e' possibile soddisfare tutte le richieste di finanziamento che arrivano a noi dalle diverse parti del mondo. Dal 1988 a oggi siamo entrati in contatto e abbiamo collaborato con quasi una trentina di partner nei paesi in via di sviluppo tra cui missionari, volontari, ONG europee e i paesi stessi in via di sviluppo, associazioni e comitati locali, enti governativi, per il sostegno economico, logistico, organizzativo alla realizzazione di 42 microprogetti (sino al 1996), di cui 21 in Africa (Ciad, Congo(ex Zaire) Rwanda, Sao Tomé, Malawi), 21 in Sudamerica (Ecuador, Perù, Bolivia, Nicaragua, Uruguay, Cile), 2 in Asia (India). 2 - I settori di intervento Riguardo i settori di intervento, peraltro tutti importanti e strategici rispetto alle esigenze e aspettative della gente, i vari progetti hanno interessato il settore sanitario-assistenza-igienico-acqua potabile, il settore agricolo-zootecnico-produzione alimentare, quello dell'istruzione-educazione-formazione professionale-promozione umana e infine quello delle cotruzioni-piccole strutture-fornitura di attezzature in diversi campi di lavoro. Sul piano economico a fine '96 sono stati fatti pervenire ai nostri referenti circa 200 milioni di £., con una media di circa 5 milioni per intervento, quale contributo per il compimento di ogni microprogetto che ovviamente come realizzazione in sé ne richiedeva e valeva molto di più se si considera: - la valorizzazione della partecipazione lavorativa della gente del posto - la cooperazione con organismi riconosciuti ufficialmente (ONG italiane e estere, CEE, UNICEF, ecc) che grazie alla copertura finanziaraia offerta dal nostro gruppo hanno messo a disposizione risorse e fondi molto più cospicui gli effetti positivi prodotti dal progetto stesso in termini di produzioni varie, di reddito, di sviluppo umano, di crescita culturale e anche se in piccola misura, di miglioramento della qualità della vita di coloro che ne hanno beneficiato. 3 - Requisiti dei Microprogetti I Microprogetti devono soddisfare la FINALITA' GENERALE di migliorare le condizioni di vita di vita di quella parte della popolazione a cui si rivolgono, attraverso la definizione e il raggiungimento di differenti OBIETTIVI SPECIFICI ad esempio: migliorare la situazione sanitaria, ridurre l'analfabetismo, combattere la mal e denutrizione, creare opportunità di lavoro e sviluppare le capacità professionali per produrre reddito, ecc. mediante la realizzazione di azioni-iniziative nei diversi settori correlati appunto agli obiettivi specificiindividuati e quandi per esempio promuovere azioni di questo tipo: sostegno all'assistenza sanitaria sia come servizio per la gente che attraverso la costruzione di piccoli centri sanitari, appoggio alla costruzione di aule scolastiche e relativo equipaggiamento, produzione alimentare sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo favorendo la produzione agricola e zootecnica, sviluppo di laboratori artigianali e sostegno a corsi di aggiornamento. 4 - Criteri di scelta e valutazione dei Microprogetti Elenchiamo qui di seguito l'iter per l'elaborazione, la definizione e l'approvazione di un microprogetto: Presentazione e richiesta di appoggio da parte di volontari, missionari, comitati, residenti in loco che si propongono quali nostri referenti e quindi responsabili della realizzazione; in relazione ad una effettiva esigenza-bisogno espressa a favore della popolazione locale; i beneficiari sono un gruppo organizzato (es. cooprativa, associazione, comitato ecc) o una colettività; responsabilizzazione e partecipazione locale della gente coinvolta nel microprogetto mediante fornitura di manodopera o altri tipi di servizi; descrizione del microprogetto in una scheda con tutti gli elementi necessari per la difinizione (localizzazione, referente(i) e indirizzo, contesto e beneficiari, descrizione sintetica dell'intervento, costi), notizie indispensabili anche per il lavoro di informazione e sensibilizzazione da parte della nostra associazione nel territorio in cui opera attraverso varie iniziative; predisporre la continuità dell'intervento attraverso la formazione dei gestori e la crazione di un fondo di ammortamento ove possibile; l'importo del contributo seppur modesto (alcuni milioni di £.) deve essere determinante per la realizzazione totale del microprogetto o innescare, collaborando con strutture abilitate (ONG), l'assegnazione di sovvenzioni di organismi internazionali (es. microprogetti co-finanziati con la CEE); richiesta di relazioni scritte e rendicontazione contabile da parte del referente sull'andamento del microprogetto nonché una valutazione obiettiva a fine lavoro sui risultati più o meno raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati. (a cura di Gianluigi Casagrande) |
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